Ansia da Esame all'Università e a Scuola: Come Riconoscerla e Cosa Fare

Quando la paura di sbagliare blocca lo studio e la prova, e cosa si può fare per non esserne travolti.

Di Dott.ssa Caterina Bordoni, psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 8685) · Pubblicato il

Illustrazione a linea: profilo di una testa con un punto di domanda accanto a un libro aperto

In breve: un po' di tensione prima di un esame è normale e può perfino aiutare la concentrazione. Diventa un problema quando blocca lo studio, fa "svuotare la mente" durante la prova o porta a rimandare gli esami. Alcune strategie pratiche aiutano; se l'ansia si ripete e condiziona il percorso di studi, un aiuto psicologico può fare la differenza.

Hai studiato per settimane, ma il giorno prima ti sembra di non ricordare nulla. Davanti al professore la mente si svuota, la voce trema, il cuore batte forte. Oppure l'esame lo rimandi da una sessione all'altra, anche se sai di essere preparato. L'ansia da esame riguarda studenti universitari, ragazzi alla maturità, ma anche adulti che affrontano concorsi o prove professionali.

Tensione normale o ansia che blocca?

Una certa attivazione prima di una prova è fisiologica: aumenta l'attenzione e l'energia. Il problema nasce quando l'ansia supera una soglia e inizia a ostacolare proprio ciò che dovrebbe sostenere.

Alcuni segnali di un'ansia che è diventata un ostacolo:

  • Blocco nello studio: leggere e rileggere senza riuscire a fissare nulla.
  • Mente vuota durante la prova, anche su argomenti conosciuti.
  • Sintomi fisici intensi: tachicardia, nausea, sudorazione, tremori, insonnia nei giorni prima.
  • Rinvii continui degli esami e senso di colpa crescente.
  • Pensieri catastrofici: «se non lo passo ho fallito tutto».

Cosa fare prima dell'esame

  • Distribuisci lo studio nel tempo e prevedi delle prove: ripetere ad alta voce o simulare l'esame aiuta ad abituarsi alla situazione.
  • Proteggi il sonno, soprattutto nei giorni prima: le notti in bianco tendono a peggiorare memoria e concentrazione.
  • Non isolarti: confrontarsi con altri studenti ridimensiona spesso le paure.
  • Prepara il giorno della prova: orari, tragitto, documenti. Ridurre le incognite pratiche lascia meno spazio all'ansia.

Cosa fare durante la prova

  • Rallenta il respiro, allungando l'espirazione, prima di iniziare a rispondere.
  • Parti da ciò che sai: in uno scritto, comincia dalle domande più sicure; all'orale, prenditi un momento per organizzare la risposta.
  • Se la mente si svuota, fermati qualche secondo: spesso il ricordo torna quando la pressione si abbassa.

Che cosa c'è dietro l'ansia da esame

Per qualcuno l'esame è solo una prova da superare; per altri diventa un giudizio sul proprio valore, sulle aspettative della famiglia, sul futuro. Nell'orientamento psicoanalitico lacaniano si presta attenzione proprio a questo: a che cosa rappresenta quella prova per quella persona, a chi si sente di dover rispondere, a quale ideale si sente di non essere all'altezza. Lavorare su questi aspetti permette spesso di affrontare gli esami con meno angoscia.

Quando chiedere aiuto

  • Rimandi gli esami da più sessioni.
  • L'ansia ti fa pensare di abbandonare gli studi.
  • I sintomi fisici sono diventati molto intensi.
  • Sono comparsi anche altri segnali: umore molto basso, isolamento, insonnia persistente.

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Non affrontare l'ansia da solo

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