Quando la paura di sbagliare blocca lavoro, studio, sport o intimità: cosa succede e come uscirne.
Di Dott.ssa Caterina Bordoni, psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 8685) · Pubblicato e rivisto il · Prossima revisione: aprile 2027

In breve: L'ansia da prestazione è la paura di non essere all'altezza davanti a un compito o a un giudizio. Il timore dell'errore aumenta la tensione, la tensione peggiora la prestazione e il circolo si rafforza. Si può interrompere ascoltando da dove nasce l'esigenza di essere sempre perfetti.
Prima di una riunione, di un esame, di una gara, del momento di intimità con il partner. Il cuore accelera, le mani sudano, la mente si svuota. L'ansia da prestazione colpisce proprio quando ci tieni di più, e per questo è così insidiosa.
È la paura di non essere all'altezza di ciò che ci viene richiesto o che ci richiediamo: sul lavoro, a scuola o all'università, nello sport, nelle relazioni e nella sfera sessuale. Non riguarda solo chi è alle prime armi: spesso colpisce persone molto preparate e scrupolose.
Più si teme l'errore, più cresce la tensione; più la tensione cresce, più la prestazione ne risente; e ogni piccolo inciampo conferma la paura iniziale. È un meccanismo che si autoalimenta, e che può portare a rinunciare a occasioni importanti pur di non rischiare.
Un capitolo a parte riguarda l'intimità. La preoccupazione di "non funzionare" o di non essere all'altezza della partner o del partner può creare un blocco che si alimenta da solo. Anche in questo caso, il primo passo è escludere cause mediche con il medico, e poi dare spazio a ciò che si prova, senza vergogna. Ne parlo nella pagina sulla sfera sessuale.
Dietro all'ansia da prestazione c'è spesso una domanda: "valgo se non sono all'altezza?". Può avere radici nelle aspettative ricevute, nei confronti con gli altri, nel bisogno di riconoscimento. Nel lavoro psicologico che propongo, ascoltiamo questa domanda e le parole con cui la racconti: è lì che si può cominciare a ridurre il peso che la prestazione ha assunto.
Ricevo nello studio di Massa, in Viale Democrazia 19 B, e online in videochiamata per chi vive a Carrara, in Versilia, a Sarzana, in Lunigiana o preferisce parlare da casa. Il primo colloquio dura circa 50 minuti ed è uno spazio per raccontare la tua situazione e capire insieme se e come proseguire, senza impegno.
Per approfondire: sindrome dell'impostore, ansia da esame e autosabotaggio.
Riducendo il peso del giudizio, affrontando le situazioni gradualmente e capendo da dove nasce l'esigenza di essere sempre perfetti. Un percorso psicologico può aiutare in questo lavoro.
Sono molto vicine: l'ansia da esame è una forma specifica di ansia da prestazione, legata a un contesto di valutazione. L'ansia da prestazione si può presentare anche in lavoro, sport e intimità.
Quando la paura di sbagliare ti porta a rinunciare a occasioni, a rimandare sistematicamente o a stare male prima di ogni prova.
Per approfondire, alcune fonti istituzionali:
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione clinica o il parere del medico.
Prenota un primo colloquio in studio a Massa o in videochiamata.